Il Vangelo dell’amore


LE NOZZE DI CANA (Gv 2,1-11): II domenica del tempo ordinario, anno C

Da “Il Vangelo dell’amore” di p. Stefano Liberti (Youcanprint, 2015)

“L’inizio dei segni compiuti da Gesù” (2,11) avviene nel contesto di una festa nuziale alla quale è presente Gesù con la madre e con i suoi discepoli. La parola “inizio” indica il primo dei setti segni indicati nel Vangelo di Giovanni[1], ma anche il segno principale (archè)[2], la chiave di lettura di tutti gli altri segni salvifici che Gesù compirà.

Gesù, a Cana, offre il vino agli invitati: un’azione da sposo, come appare dal fatto che il presidente del banchetto, dopo aver gustato il vino, chiama proprio lo sposo per rimproverarlo di non averlo servito prima, visto che è così buono.

Non si conoscono i nomi degli sposi: la sposa non viene mai citata, lo sposo solo di sfuggita.

GESU’ “SPOSO”

Da “Il Vangelo dell’amore” di p. Stefano Liberti (Youcanprint, 2015)

Parlare di Cristo come sposo potrebbe sembrare una forzatura o una moda del tempo, ma  …

San Giovanni Evangelista e il “discepolo amato”

IL DISCEPOLO AMATO

(Gv 13,23; 18,15-18; 19,25-27; 21,7.22)

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