Il Natale, ormai, è una festa non solo riservata ai cristiani ma sempre più carica di una valenza antropologica.
Un giornale laico (e serio) come il Corriere della Sera non teme di aprire, il 24 dicembre, con una prima pagina zeppa di riferimenti natalizi e religiosi interessanti.
Avvenire ha pubblicato gli auguri dell’arcivescovo di Milano, Mauro Delpini, che parte dalla frase di san Giovanni, «Abbiamo visto la sua gloria» (Gv 1,14), per esortarci a imparare a vivere come figli di Dio…
Nell’ultima udienza (19 dicembre 2018) papa Francesco è tornato a parlare del Natale con queste parole…
La storia natalizia buona è rimbalzata alla cronaca nazionale grazie a Gramellini che la racconta nella sua rubrica quotidiana per il Corriere della Sera: “La Messa non è finita” (15 dicembre 2018)…
I magi (in alto a sinistra) nel loro movimento verso l’alto rappresentano l’umanità alla ricerca di Dio. c’è un desiderio, un tendere a, uno sforzo che cerca di penetrare il mistero di Dio. Gli angeli (in alto a destra), testimoni della presenza di Dio, sono tipicamente rivolti in alto, verso Dio; alcuni adorano il Verbo fatto carne, il bambino nella mangiatoia.
Alberto Maggi e Andrea Grillo sono due personaggi ecclesiali “progressisti” e polemici nei confronti della chiesa e della politica italiana odierna.
Babbo Natale, inginocchiato davanti a Gesù Bambino, è in raccoglimento e gli dice:
«Mio caro e prezioso Gesù Bambino, io non ho mai pensato di prendere il tuo posto. Io porto solo giocattoli e altri oggetti, tu porti amore e grazia. La gente mi dà liste di desideri e speranze, ma tu ascolti le preghiere. Quando io arrivo in città i bambini cercano di essere buoni e di non piangere, ma tu li ami incondizionatamente e con amore sovrabbondante.
Ogni anno, con l’avvicinarsi del Natale, tornano puntuali le polemiche sul Presepe nei luoghi pubblici o sui canti natalizi che non devono nominare Gesù per non “discriminare” i non cristiani.
Ha fatto così notizia il caso di una bambina di 5° elementare che si è ribellata alle maestre che avevano cancellato il nome di Gesù da un canto natalizio e, con una raccolta firme, le ha convinto a reinserirlo.