Battesimo del Signore

BATTESIMO DI GESÙ, GUIDA ALLA FESTA CHE CHIUDE IL TEMPO DI NATALE

Scheda di Famiglia Cristiana:

Qual è il significato di questa celebrazione? Perché Gesù, pur essendo senza peccato, riceve comunque il Battesimo da Giovanni? Quali sono i Vangeli che narrano l’episodio? In che cosa consiste per i cristiani il Sacramento del Battesimo? Ecco le cose da sapere La festa del Battesimo di Gesù conclude il tempo liturgico del Natale e cade la domenica dopo la solennità dell’Epifania. I Padri della Chiesa dicevano che Gesù scendendo nelle acque del Giordano, ha idealmente santificato le acque di tutti i Battisteri; dal più semplice e moderno, posto all’ingresso delle chiese, a quelli che si innalzano a gloria imperitura del Sacramento e dell’arte, vicino alle grandi cattedrali dei secoli scorsi.

IL BATTESIMO DI GESU’ (Mc 1,9-11; Lc 3,21-22; Mt 3,13-17; Gv 1,29-34)

Il Battesimo inaugura il tempo in cui Gesù, uomo maturo, entra sulla scena pubblica. É il 

Epifania

Epifania: Gesù e la sua stella (M. Botta)

Da una omelia di p. Maurizio Botta del 2016, riportata nel suo libro “Lui! Il ritorno del re?” (2018), una interessante riflessione che ci prepara a celebrare la solennità dell’Epifania:

Storico fu l’errore di un monaco di nome Dionigi soprannominato il Piccolo. Si sbagliò proprio qui a Roma nel 553 posticipando di circa 6 anni la data della nascita di Gesù che ormai concordemente gli studiosi collocano negli ultimi anni del re Erode il Grande, morto nel 4 a.C., quindi tra il 7-6 a.C.

Storica è la cosiddetta Tavola planetaria, conservata a Berlino. Un papiro egiziano che riporta con esattezza i moti dei pianeti dal 17 a.C. al 10 d.C., secondo il quale nel 7 a.C. si verificò la congiunzione Giove-Saturno visibilissima e luminosissima su tutto il Mediterraneo.

EPIFANIA: dove/come cercare Gesù che è nato?

– Siamo alla conclusione del tempo natalizio e la liturgia ci invita a fare un passo in avanti importante: Gesù non è solo nato, ma si è MANIFESTATO, si è fatto conoscere.

– L’epifania diventa l’evento dell’INCONTRO: di Dio che in Gesù cerca l’uomo e dell’uomo che (messosi in cammino) in Gesù trova Dio.

– In queste prossime feste ricordiamo 2 momenti o modi in cui si è mostrato al mondo: attraverso la STELLA seguita dai magi (oggi) e attraverso il suo BATTESIMO (domenica prossima).

I MAGI, “CERCATORI DI DIO” (Mt 2,1-12)

I magi sono personaggi enigmatici introdotti per indicare come Dio si riveli a coloro che amano la verità e la ricercano in un cammino che li spinge lontano dalle loro mura e sicurezze. A loro si contrappongono coloro che, apparentemente saggi e religiosi, rimangono arroccati nella città di Gerusalemme: “I capi dei sacerdoti, gli scribi del popolo” (v.4) e il re Erode che ordisce inganni per paura di perdere il proprio potere.

OMELIE e liturgia

Sacra Famiglia (30 dicembre 2018, anno C)

“La santa Famiglia di Nazaret porta un messaggio a tutte le nostre famiglie: l’annuncio che è possibile una santità non solo…
San Giovanni Evangelista e il “discepolo amato”L’evangelista Giovanni fa più volte riferimento a un discepolo misterioso che chiama “il discepolo che Gesù amava”. Alla fine del Vangelo – nelle conclusioni che sono attribuite ad altro autore – si afferma che tale discepolo sia Giovanni stesso che sta scrivendo (Cfr. 21,24).

IV Domenica Avvento Anno C

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.

III domenica di Avvento Anno C (“Rallegratevi!)

Questa domenica, la III di Avvento, ritroviamo Giovanni Battista, l’annunciatore della venuta del Messia, colui che, più di ogni altro, ci invita a prepararci, attendere, convertirci.

II domenica di Avvento (9 dicembre 2018): “preparate la via del Signore”

La prima domenica di Avvento ci ha invitato ad alzarci, a guardare in alto (in attesa di colui che presto ci libererà), ad evitare ogni appesantimento del cuore (per “dissipazioni, ubriachezze ed affanni”), a “vegliare pregando in ogni momento”…

Sull’Immacolata Concezione

Luigi M. Epicoco:
Oggi è la Festa dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria. Il Vangelo ci racconta la cronaca della Sua chiamata. E salta subito all’occhio la rassicurazione che tutti vorremmo sentirci rivolgere: “Non temere perchè hai trovato grazia presso Dio”, cioè “Non avere paura”. Ma proprio perché conosciamo a memoria questa storia sappiamo anche che, paradossalmente, da questo momento in poi Maria si ritroverà davanti a tante difficoltà e problemi.

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